Archivio di Stato di Catanzaro conserva oltre 50.000 pezzi di materiale cartaceo, 1.384 pergamene, 491 mappe e 1.180 microfilm, con estremi cronologici 1307-1959.
La documentazione è articolata in tre sezioni la prima comprende le carte del periodo preunitario (suddiviso in Antichi regimi, Periodo napoleonico, Restaurazione)
La seconda sezione annovera tra l’altro, la ricca documentazione del fondo Prefettura, comprensiva della serie Gabinetto, con documentazione del periodo fascista.
La terza sezione comprende documentazione eterogenea fonte di informazioni utili alla storia locale, alla trasformazione territoriale nonché agli studi di genealogia, come gli Archivi Notarili, lo Stato Civile, le Liste di Leva ed i Ruoli Matricolari.
L'Archivio conserva una notevole raccolta di pergamene (1307-1859) che è quanto rimane del grandioso fondo di circa 10.000 pergamene di cui nel 1846 fu disposto il trasferimento nel Grande Archivio di Napoli. Comprende diplomi regi, atti interessanti università e famiglie calabresi oltre ad una carta nautica portolano, probabilmente del XVI secolo.
L'Istituto annovera tra i suoi fondi quello dello Stato civile (bb., regg. e fasci n. 5.048) con estremi cronologici 1809-1865. La documentazione comprende anche processetti matrimoniali. Attualmente è possibile consultare gli atti accedendo al portale SAN-Antenati
L’Istituto conserva gli archivi giudiziari prodotti dalle singole magistrature operanti nell’ambito della circoscrizione della Corte d’Appello di Catanzaro Il XIX secolo presenta un’organizzazione giudiziaria più articolata, in sostituzione della vecchia Regia Udienza. Da segnalare il Tribunale di I istanza, i Tribunali d’Appello ed i Tribunali Criminali, divenuti, in seguito, Corti Criminali e Corti di Appello. Alla Corte Criminale del decennio francese, seguì la Gran Corte Criminale, che, nei casi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato, prendeva il titolo di Gran Corte Speciale.
Altrettanto degni di menzione sono gli archivi privati donati all’Istituto quello dell’on. Gaspare Colosimo (1916-1919) - Ministro delle Colonie dal 1916-1919 e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1919